Assintel Report 2019, l’Italia ICT tra crescita e ritardi

Assintel Report 2019
25 Oct 2018
Assintel è l’associazione nazionale delle imprese ICT e digitali e aderisce a Confcommercio –Imprese per l’Italia.

Il 24 e 25 ottobre, a Milano SMAU e Roma, Assintel ha presentato l’edizione 2019 del proprio report sul mercato ICT italiano. La ricerca sugli orientamenti della domanda e sui valori di spesa è stata realizzata in collaborazione con IDC Italia.

L'orientamento

“A trasformarsi non sono solo i processi di business, ma il modo stesso di fare innovazione”. Premessa quanto mai utile a capire lo spostamento dell’asse del valore.

La partita, per Assintel, non andrà più giocata solo per ottenere miglioramenti puntuali da questo o quel cambiamento digitale, ma sulla consapevolezza della portata strategica degli investimenti ICT. Il business data-centrico da tema per dotte disquisizioni da convegno sta diventando invece realtà. “Data is the new oil”, insomma, secondo la definizione data dal “guru” inglese Clive Humby.

E per Assintel è concreto l’orientamento dell’impresa italiana a favorire non più il mantenimento dell’infrastruttura esistente, ma l’adozione di nuovi modelli organizzativi e operativi utili a un miglior posizionamento competitivo. Ma i ritardi non mancano e Assintel segnala la necessità di migliorare il rapporto tra spesa per l’innovazione e risorse necessarie a mantenerla. Se la Pubblica amministrazione resta il fanalino di coda dell’innovazione, pesa ancora di più il complesso delle normative il cui rispetto rallenta, o frena, la partecipazione a gare pubbliche.

I numeri

Nel 2018 il fatturato del settore ha toccato quota 30 miliardi di euro. È una crescita in valore del +0,7% sul 2017, la prospettiva d’incremento per il 2019 è dell’+1,6%. Prendendo in considerazione il solo comparto IT, il tasso di crescita raddoppia (22,8 miliardi di euro, +1,6%) e si conferma migliore anche nella previsione per il 2019 (+2,3%).

Trascinano la crescita Intelligenza Artificiale (+31%), Big Data e Analytics (+26%.), Cloud (+25%), Internet of Things +18%. Da seguire con attenzione le performances di Realtà virtuale e aumentata (+72%) e wearable (+43%).

Le stime per il 2019 s’appoggiano sull’aumento della spesa in Software (+5%, nel 2018 6,2 miliardi di euro, +4,7%) e in Servizi IT (+1,2%, nel 2018 11 miliardi di euro +1,4%). Dovrebbe migliorare anche l’Hardware, quest’anno in flessione (5,6 miliardi di euro, -1,4%) e continuerà invece la contrazione della spesa in Servizi di Telecomunicazioni su rete fissa e mobile (un ulteriore -0,6%, 7,2 miliardi di euro nel 2018, -2,2% sul 2017).