Whole Foods: Amazon subito all’attacco, le Borse accusano il colpo

30 ago 2017

Da lunedì scorso Whole Foods, la più importante catena americana di supermercati bio, è a tutti gli effetti una sussidiaria di Amazon, che l’aveva acquisita nel giugno scorso per 13,7 miliardi di dollari.  Prima dell'ufficializzazione era necessario il parere conforme della Federal Trade Commission, comunicato da poche settimane.  L'operazione aveva suscitato notevole impressione, e le reazioni di Wall Street non si erano fatte ettendere, con il titolo Whole Foods volato a +27% e quello Amazon oltre il 3%.

La prima mossa di Amazon è una forte campagna promozionale su molti punti di vendita Whole Foods. Saranno applicati sconti fino al 51% su alcuni dei prodotti più popolari come le banane biologiche, il salmone, le carni magre leggere. Le ragioni dell’iniziativa vanno cercate nella volontà di Amazon di allargare la base clienti di Whole Foods, che si è rivolta da sempre a un target di compratori medio-alto e di aumentare la pressione sui competitors. C’è la possibilità concreta che si generi una vera e propria guerra dei prezzi.

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La posizione ufficiale di Amazon è stata affidata alle parole di Jeff Wilke, numero uno di Amazon Worldwide Consumer. “Siamo determinati a rendere accessibile l’alimentazione sana e bio. A tutti dovrebbe essere possibile consumare i prodotti Whole Foods e noi abbasseremo i prezzi senza compromettere l’impegno storico di Whole Foods per i prodotti di qualità”.

Il mercato azionario non è rimasto insensibile all’evolversi della situazione, anche se questa volta con indicatori negativi.  A Wall Street molti titoli della grande distribuzione come Kroger e Walmart hanno risentito dell’iniziativa di Amazon e l'indice S&P500 dei retailer alimentari ha perso oltre il 4%. L'indice azionario Stoxx600 del Retail è arretrato di quasi l'1% e i titoli dei grandi retailer si muovono in fondo ai listini europei. Ne hanno risentito a Londra Tesco, Marks and Spencer e Kingfisher; a Parigi Carrefour; ad Amsterdam Ahold cade addirittura del 4,5%, a Madrid Dia (Distribudora Internacional de Alimentacion) perde l'1,4%.