Traffico pedonale e retail, il modello Fiumara

Fiumara
Michele Caprini
28 giu 2019

Il traffico pedonale è, in volumi, frequenza e caratteristiche, un punto di attenzione centrale per tutto il retail. Nuovi modi per agevolarlo e renderlo attraente sono costantemente all’ordine del giorno per ogni formato di distribuzione, sulla via come nelle aree dedicate.

Fino a poco tempo fa, il concetto di traffico pedonale veniva legato più o meno stabilmente a quello di isola pedonale nei centri cittadini. Oggi, il bisogno di migliorarlo e di renderlo più funzionale al business riguarda anche i centri commerciali di media e grande dimensione.

Questi, ovunque, devono adeguarsi alle tendenze di consumo e alle nuove forme del ciclo d’acquisto. Basti citare tra queste la crescita, in superficie e percentuale, della ristorazione, dell’intrattenimento e degli spazi specializzati quali, per esempio, quelli destinati all’infanzia.

Fiumara

Interessante quindi la ristrutturazione voluta per Fiumara, a Genova, uno dei più importanti "mall" del nord Italia con più di 11 milioni di visitatori all’anno. Nel centro 120 negozi disposti su tre livelli, un supermercato Conad, 7 ristoranti, sala giochi e parco bimbi. E, quattro passi più in là, un grande entertainment center.

Il primo passo del cambiamento è stato il nuovo logo. Frutto della collaborazione con il Dipartimento universitario di Architettura e Design, è stato scelto tra quattro opzioni diverse in un sondaggio indetto tra i clienti del centro.

Diverse le novità volute per migliorare i flussi di traffico pedonale nelle gallerie commerciali ed eliminare le zone morte. A cambiare completamente le abitudini dei visitatori di Fiumara, si è iniziato con lo spostamento delle scale mobili dalla parte centrale agli ingressi periferici.

Ciò ha permesso maggiore facilità di accesso e più ampia vivibilità alla Food Hall, facendone comodo punto di sosta nell’intera giornata e differenziando al massimo le tipologie di seduta. Queste rendono lo spazio fruibile in diversi modi. È possibile, adesso, organizzare un pranzo di lavoro, un meeting o l’happy hour. Nelle intenzioni, questa è un’area strategica del nuovo mall.

Oltre alla diversa qualità dei materiali e dei servizi, si è voluta anche una nuova disposizione degli accessi, su strada e dal parcheggio, dove ha inizio la nuova esperienza d’acquisto per il cliente.

Nell’entertainment centre, oltre al grande cinema multisala del circuito UCI e a diversi punti di ristorazione, lo spazio è disponibile per eventi, presentazioni e shopping show.

L’invito ai visitatori non potrebbe essere più chiaro: migliore e più intenso il traffico pedonale nel centro, maggiore l’ampiezza e la qualità dell’offerta.

Costi e sostenibilità

In ultimo, un cenno importante ai costi e alla sostenibilità. Sostituita la gran parte degli apparecchi illuminanti, il rinnovamento degli impianti di Fiumara ha riguardato anche l’energia frigorifera per la climatizzazione estiva. Questo comporterà la riduzione dei consumi energetici nella misura del 70% e delle emissioni di CO2 per circa 190.000 kg/anno.

C’è chi, negli Stati Uniti, ha parlato di “traversata nel deserto” per i centri commerciali. Sulla scorta di un esempio come questo, potrebbe essere più agevole del previsto.