Toshiba, la caduta post-nucleare: ceduta a Sharp la divisione computer.

06 giu 2018
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Toshiba Corporation has announced…

Laccordo di vendita arriva a seguito di un lungo periodo di vicissitudini per Toshiba, che dal 2016 ha registrato un solo trimestre con il segno più e che per molti analisti ha rischiato il fallimento. L’accordo con la connazionale Sharp sarà siglato il primo ottobre e il valore della transazione sarà di 4 miliardi di yen, solo 31 milioni di euro. Questo il prezzo per la divisione di Toshiba che comprende PC, mobile computing per professionisti e registratori di volo. Toshiba manterrà il 19,9 del capitale, a Sharp andrà l’81,1.

La notizia non ha la stessa portata del passaggio dell’intera divisione x86 di IBM a Lenovo, nel 2005, che consentì all’azienda cinese di diventare il leader del settore. Ma su chi vive il mercato IT l’effetto è comunque assicurato: Toshiba è il settimo produttore mondiale di apparecchi elettronici (televisori, lettori DVD e Blu-ray, personal computer, videocamere, tablet) e uno dei maggiori produttori di pannelli LCD. Per decenni il brand ha occupato stabilmente i primissimi posti dei ranking mondiali per volumi di vendita nel settore dei laptop.

Il suo indebolimento recente è dovuto alle ingenti perdite delle attività nucleari di Westinghouse Electric, acquisita nel 2006 annunciando “l’alba di una nuova era per l’energia nucleare”. Complice anche il disastro della centrale di Fukushima, il 16 marzo 2011, Westinghouse Electric è infine fallita, trascinando con sé Toshiba inducendo un danno di oltre 5,5 miliardi di euro.

A conferma delle turbolenze dei mercati, va rilevato che anche l’acquirente, Sharp, è stata salvata due volte da interventi bancari, l’ultima volta a maggio 2015, con un’iniezione di 1,2 miliardi di dollari. La situazione insostenibile ha poi indotto il board di Sharp a cedere il controllo a Foxconn, colosso taiwanese d’importanza cruciale, tra le altre, nella filiera produttiva di Apple.

Ne Retail Toshiba è presente dal 1993 con una unit dedicata, poi divenuta Toshiba Global Commerce Solutions (TGCS) nel 2012, con l'acquisizione per 850 milioni di dollari del Gruppo Ibm Retail Store Solution.