Singles Day 2018, numeri sempre più grandi. Ma...

Singles Day 2018
12 nov 2018
Record al Singles Day? Nulla di meno inaspettato sulla scena del retail mondiale, e il 2018 non ha fatto eccezione. Ma una lettura più attenta dei numeri è necessaria a definire meglio le indicazioni dell’evento.

Alibaba Group Holding ha annunciato con enfasi l’ennesimo Singles Day da primato: 30,8 miliardi di dollari di vendite nelle 24 ore online, 5,5 in più dei 24 miliardi dell'anno precedente. Il volume realizzato nella prima ora dopo la mezzanotte, secondo Reuters, sarebbe di 10 miliardi. Alibaba avrebbe spedito per la prima volta oltre un miliardo di pacchi. 

Hanno partecipato il Singles Day clienti da 230 paesi diversi. Nella classifica di provenienza per nazionalità, la top 10 dei retailer vede Giappone, Stati Uniti e Corea sul podio; in decima posizione c’è l’Italia.  Sono stati 237 i marchi che hanno superato i 100 milioni di RMB (14 milioni di dollari) di vendite complessive.

JD.com, il rivale più forte di Alibaba in Cina, ha da parte sua comunicato di aver venduto beni per 159,8 miliardi di RMB (22,5 miliardi di dollari) nel corso del suo evento commerciale di maggior durata, iniziato il primo novembre e concluso col Singles Day.

Esistono importanti differenze nell’approccio commerciale dei due maggiori retailer. Mentre Alibaba ha giocato la partita sia sulla propria piattaforma B2C (Tmall) che su quella marketplace (Taobao), JD. Com si è concentrata soprattutto sulla distribuzione dei marchi. Evitando, in questo, il problema dei prodotti contraffatti che affligge Alibaba, ancora nella black list del governo degli Stati Uniti.

Singles Day all’insegna della trasversalità, comunque. JD.com ha spinto le vendite nella sua rete di negozi fisici (gli avanzatissimi supermercati 7FRESH, i negozi automatici e gli "Experience Shops" terminali dell’esperienza online). Alibaba fatto altrettanto con i supermercati Hema e negozi InTime. Sarebbero inoltre  600.000 i negozi che hanno usato la sua tecnologia e le sue infrastrutture per i propri Singles Day locali.

A dispetto del record, però, il tasso di crescita dell’evento (valutato sulla performance di Alibaba) è sceso dal 39% al 27%, il più basso negli ultimi dieci anni. Anche per i grandi volumi trattati, naturalmente, ma all'inizio del mese l’azienda di Jack Ma ha rivisto al ribasso le sue prospettive di vendita per il 2019, in una misura compresa tra 4 e 6 punti percentuali.

Il calo delle prospettive di vendita è generalmente imputabile alle crescenti tensioni commerciali tra la Cina e USA. Secondo alcuni analisti una lunga guerra commerciale con ulteriori dazi da parte degli Stati Uniti potrebbe incidere sul Pil cinese fino allo 0,7%.

Al riguardo è intervenuto proprio oggi il premier cinese, Li Keqiang, che ha ribadito il sostegno cinese al libero mercato contro “la crescita del protezionismo e unilateralismo” voluti dagli USA.