Digitalizzazione, un bonus da 3000 miliardi di dollari per Retail e Consumer

03 ago 2017

La digitalizzazione non è un vezzo, ma una necessità. Ciò che ad esempio sta accadendo negli Stati Uniti ne è una dimostrazione clamorosa (ce ne occuperemo a breve). La digitalizzazione del business è un treno che non aspetta nessuno: chi non sale non perde soltanto la corsa, ma anche il bagaglio. E se sono comprensibili i pessimismi per ciò che è, ben motivati sono gli ottimismi per ciò che sarà, sempre che non si arrivi in ritardo in stazione.

Secondo un report di Accenture Strategy, “Painting the digitale Future of Retail and Consumer Goods Companies”, il futuro del Retail e dei beni di largo consumo è un bonus possibile di tre trilioni di dollari se si porterà a buon fine e velocemente la digitalizzazione dei processi. Il valore è stimato sull’impatto delle tecnologie, che inducono la riduzione dei costi e tempi e l’aumento della produttività di cui è possibile beneficiare.

Per il retail in particolare diversi i fronti su cui agire da qui al 2025, osservandone le tendenze generali e declinandole poi nei numeri di casa nostra.

  • la “sharing economy”, intesa soprattutto come abbonamento a un servizio di ricerca e noleggio dei beni (bene per il 54% dei consumatori italiani)
  • la personalizzazione, con prodotti selezionati in base ai consumi precedenti (bene per il 49% dei consumatori)
  • il riassortimento automatico, con sensori che rilevano in automatico il bisogno e provvedono al riordino e alla consegna (bene per il 63% dei connazionali)
  • l’economia dei servizi, ovvero l’esternalizzazione delle incombenze quotidiane (in particolare i servizi di lavanderia interessano il 51% dei consumatori).

Occorreranno naturalmente cambiamenti importanti: i retailer dovranno ripensare gli spazi commerciali, riqualificare la forza lavoro, dimostrare capacità di partnership, assicurare efficacia e sostenibilità delle consegne e del packaging. La digitalizzazione dei processi è lo strumento indispensabile al riguardo, anche e soprattutto perché integrata all’analisi dei dati avanzata e alla gestione della relazione con il cliente in ogni suo passo, online e offline.