Private Label, quel comparto del Retail che scoppia di salute

15 ago 2017

Private Label è ormai sinonimo di crescita continua dalle due parti dell’Atlantico, e gli indicatori sembrano confermarne l’autonomia dalla contingenza economica. Secondo Nielsen la quota di mercato per i marchi del distributore ha toccato i valori massimi in nove paesi europei (Germania, Italia, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Austria, Svezia, Norvegia e Danimarca) e per la prima volta è al 30% o più in quindici dei venti paesi considerati da PLMA (Private Label Manufacturers Association, che rappresenta oltre 4000 produttori soci nel mondo) per la redazione del proprio annuario.

Gli incrementi più significativi delle private label in Austria, con un aumento di 2,8 punti al 43%, seguita dalla Germania, con aumento di 2,1 punti al 45% e dalla Polonia, con 1,4 punti al 30%. In sette paesi le quote di mercato hanno raggiunto o superato il 40%: Regno Unito, Germania, Austria, Belgio, Svizzera, Spagna e Portogallo. La quota di mercato in Italia, pur tra le più basse del continente, è cresciuta per il quinto anno consecutivo, registrando il maggiore incremento dal 2012.

Negli USA le private label, al 17%, pesano circa la metà della media europea. Ma la crescita è veloce. Per l’85% degli shopper l’acquisto di prodotti a private label avviene più volte al mese, e il 69% li considera più innovativi rispetto ai brand tradizionali. Per PLMA la preferenza accordata alle private label significa per i compratori un risparmio di circa 30 miliardi di dollari all’anno.

Anche per Kantar Retail il business del comparto salirà rapidamente perché risponde a due esigenze fondamentali dei retailer americani: recuperare margine e adeguarsi alle strategie di alcuni player (ALDI e LIDL, in particolare, la cui offerta è composta in larga parte da prodotti a marchio proprio). Kroger, terzo retailer al mondo, ricava circa il 28% del fatturato dal marchio proprio; questo comprende il brand bio Simple Truth, uno dei fattori decisivi delle difficoltà di Whole Foods prima del merge con Amazon.

[caption id="" align="aligncenter" width="607"]Private Label 4 Fonte: GDO News[/caption]