Prime Now, chi fa da sé consegna per tre (Amazon, Unes e NaturaSì)

08 lug 2016

Dell'esordio di Prime Now in Italia avevamo parlato a suo tempo.

Più volte, ancora nei giorni scorsi parlando prima delle strategie Zalando e poi della “nuova” Walmart, abbiamo ancora trattato in queste pagine della consegna al cliente come uno dei fattori chiave del confronto nel retail internazionale.  Questa, intesa come differenziazione di un servizio non più accessorio, è ormai capace in sé di giustificare l’engagement e la fidelizzazione di nuovi clienti, permettendo al contempo al retailer di allentare la morsa della competizione sul prezzo. Con questa percezione del mercato, la confluenza dei processi di vendita fisico e digitale e la necessità di ridisegnare l’offerta portano come naturale conseguenza anche accordi e alleanze fino a poco tempo fa impensabili.

Non può quindi sorprendela confluenza dei processi di vendita fisico e digitalere la notizia che da ieri, a Milano e in alcuni comuni dell’hinterland i clienti Amazon “Prime Now”, servizio che garantisce la consegna anche degli alimenti freschi entro un’ora, potranno acquistare online i prodotti del supermercato U2 di Unes e di NaturaSì. U2/Unes, presente in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna con quasi 200 punti vendita diretti o in franchising con tre principali insegne, proporrà anche i prodotti della private label Il Viaggiator Goloso. NaturaSì è la più importante catena di vendita di prodotti “bio” con 215 punti vendita affiliati in Italia, e dispone già di un suo servizio di spesa online.

Alla selezione di oltre 20.000 referenze già precedentemente disponibili con Prime Now (indicate nello spot della prima campagna pubblicitaria), se ne aggiungeranno quindi altre 6.000 articoli, con la possibilità di ricevere quanto acquistato in un’ora o in una finestra a scelta di 2 ore in 49 codici diversi di avviamento postale.

Al centro dell'operazione, ancora meno sorprendentemente, tecnologie di mobile commerce. Caricando sul smartphone o tablet la specifica app Prime Now (sia iOS che Android), i clienti Prime potranno verificare la disponibilità della consegna a domicilio o nel punto scelto per la consegna, immettendo il CAP e attendendo la notifica di accettazione. La verifica può essere inoltre eseguita vistando la pagina web di Primenow.

Quando viene caricato un ordine Prime Now, i clienti compileranno liste di spesa diverse secondo il negozio di riferimento: Amazon, U2 o NaturaSì. L’acquisto minimo richiesto è di 19 euro per negozio, la consegna potrà essere a casa in un’ora al costo di 6,90 euro, o gratuita in una finestra di 2 ore a scelta. Una sola differenza, l’orario di servizio: i prodotti di Amazon e U2 verranno consegnati tutti i giorni della settimana dalle ore 8 alle 24, quelli di NaturaSì dal lunedì al sabato dalle 10 alle 20.

Il contesto comune ai tre soggetti sarà dato solo dal portale e dalla app. Amazon non muoverà nulla dal suo magazzino di Affori, ma si occuperà per una parte dei clienti della logistica di U2 e NaturaSì. Anche in Italia, quindi, Amazon diversificherà la sua azione, impegnandosi nel mercato delle consegne per terze parti, magari guardando a ristoranti e alle pizzerie, come del resto Uber già sta facendo in alcune città americane (e mentre a Milano e Roma è previsto a breve l'arrivo di UberEats).