Netcomm Forum 2019, la Cina è stata qui

Netcomm Forum 2019
30 mag 2019

Netcomm Forum, giunto alla sua quattordicesima edizione, è stato ospitato a Milano Congressi il 29 e 30 maggio.

Imperdibile

L’evento è una sorta di obbligo per l’impresa e l’utenza digitale italiana. In questa sede, infatti, si portano e cercano idee e si trovano conoscenze e verifiche sulle forme più avanzate dell’innovazione digitale.

I temi di maggior richiamo sono l’e-commerce, i nuovi trend al consumo, lo stato dell’arte delle tecnologie e i modelli di business legati all’innovazione online del retail.

I numeri dell’edizione 2019 di Netcomm Forum ne rendono l’idea della centralità. Nelle due giornate sono stati coinvolti 15.000 partecipanti e 200 aziende hanno presenziato nell’area espositiva. Tre i convegni istituzionali proposti, e 250 i relatori che si sono impegnati nei 127 workshop a programma.

La Cina

“Digitale”, oggi, è una parola che rimanda soprattutto al consolidamento della leadership mondiale della Cina nel settore.

La prima piattaforma cinese di e-commerce al dettaglio B2C fu JD.com, fondata nel 1998. Oggi conta circa 300 milioni di utenti ed è cresciuta del 543% dal 2013 ad oggi. Dieci anni dopo fu la volta di Tmall, di Alibaba, che oggi conta più di 600 milioni di utenti.

Guardando ai pagamenti digitali, nel 2004 fu lanciato il servizio di pagamenti digitali Alipay. Oggi se ne servono 900 milioni di utenti. Nel 2011 fu la volta di WeChat Pay, che in poco tempo si è accreditata degli stessi volumi del concorrente.

Il momento probabilmente decisivo per l’affermazione della Cina nell’ecosistema digitale mondiale è il 2011. In quell’anno Tencent lanciò WeChat, la piattaforma di servizi digitali divenuta, nel tempo, sinonimo stesso di “internet” per i cinesi.

Con oltre un miliardo di utenti attivi, a un ritmo di crescita annuale del 460%, WeChat è per i brand occidentali il tramite indispensabile d’ingresso e sviluppo in Cina.

WeChat e il Made in Italy

Proprio su questa premessa assume rilievo la presenza di Retex a Netcomm forum, in collaborazione con il marketplace italiano Ventis. Unico “trusted partner” di WeChat in Europa, la nostra divisione Digital Retex ha partecipato l’evento con uno spazio nell’area dedicata alle aziende che operano nel mercato cinese.

Nella prima giornata Nicola Canzian, Managing Partner della divisione, ha tenuto presso il Teatro China il workshop “WeChat – L’integrazione con i sistemi aziendali e l’e-commerce in app”. Focus sull’uso di WeChat come canale diretto di vendita, ma con un vantaggio competitivo di grande importanza. Si può, infatti, indirizzare al meglio l’attività commerciale grazie ai dati messi a disposizione da CRM, DAM, marketing automation e applicazioni di clienteling.

Nel secondo giorno del Netcomm Forum, Santiago Mazza, Digital Advisor di Digital Retex e Stiven Muccioli, manager di Ventis.it, hanno trattato della promozione del ‘Made in Italy’ in Cina. La scelta strategica di WeChat si è rivelata decisiva per l’azienda italiana.

Non solo WeChat

In utlimo, sempre ieri, la tavola rotonda “Non solo WeChat: un approccio olistico per vincere la sfida del mercato cinese”. Condotta da Fausto Caprini, il nostro CEO, vi hanno partecipato Andrea Ghizzoni, WeChat Europe Director di Tencent con Paolo Dalla Mora di Moschino e Stefano Poliani di Tuvia Italia Kerry Logistic. In discussione la crescente complessità del mercato cinese, la centralità della strategia omnicanale (online to offline e viceversa) e la diffusione del social commerce.

Quest’ultimo aspetto, in particolare, vede l’uso dei social media cinesi più affermati (Weibo, Baidu, Douyin, Little Red Book) come complementari a WeChat in quadro organico d’intervento. Fondamentale anche il ruolo della logistica, a mantenimento e garanzia degli alti standard di shopping experience cui sono abituati i consumatori cinesi.