Negozio senza personale, l’Asia è avanti a tutti

Negozio senza personale
25 set 2018

Lo scorso mese JD.com, gigante del commercio digitale cinese e innovatore tra i più decisi del retail fisico, ha aperto il nuovo negozio senza personale a Jakarta. X-Mart, 270mq di intelligenza artificiale, situato nel centro commerciale Pik Avenue, è il primo del suo genere in Indonesia.

X-Mart vende prodotti come vestiti, beni di consumo e prodotti di bellezza. JD.com ha detto che i clienti "possono provare un paio di jeans nel camerino e uscire dal negozio indossandoli senza dover passare da nessuna cassa”. L'azienda ora gestisce oltre 20 negozi di questo tipo in tutta la Cina.

7-Eleven, catena di negozi di convenience store che conta il maggior numero di punti vendita al mondo (oltre 32.000 in diciotto Paesi, con forte radicamento nella regione Asia-Pacifico) ha appena lanciato la sua seconda catena di X-Store.

A Shanghai è stato recentemente inaugurato un negozio senza personale chiamato X-24h. Ai visitatori viene chiesto di calpestare pannelli circolari posti di fronte a teche riempite con prodotti da forno come croissant e ciambelle. Possono osservare i robot mentre stanno appena cuocendo e confezionando i prodotti. Shanghai Geant Investment, la società che ha lanciato il progetto, punta all'intrattenimento visivo come nuova esperienza d’acquisto per i propri clienti.

I negozi senza personale sfruttano tecnologie come l'identificazione a radio frequenza, il riconoscimento facciale e il riconoscimento delle immagini per tracciare l'attività degli acquirenti.

 

Questi punti vendita ad alta automazione offrono un'esperienza diversa per i consumatori. Questi, dopo aver scelto il prodotto, possono uscire senza attendere in fila o pagare di persona, poiché l’addebito sulla carta di credito viene effettuato automaticamente. Senza interagire con nessuno, naturalmente.

Non è sorprendente che la Cina sia alla guida di questo movimento “disruptive”. Alibaba e JD.com, in particolare, sono due retailer tra i più grandi al mondo con con un enorme background tecnologico.  Secondo Daxue Consulting, tra le più importanti compagnie di ricerca locali, le dimensioni totali del mercato dei negozi non presidiati in Cina erano pari a 40 milioni di yuan nel 2017. Si stima che raggiungeranno 3,3 miliardi di yuan entro il 2020.

Anche Amazon guarda al fenomeno con crescente interesse. Del resto, già nel 2016 tra non poche polemiche aveva aperto a Seattle Amazon Go, un negozio di alimentari senza personale. Secondo Bloomberg l’azienda di Seattle sta pensando di aprire fino a 3.000 nuovi negozi senza cassiere entro il 2021. I nuovi AmazonGo potrebbero essere negozi che offrono cibi freschi preparati e alcuni generi alimentari, sul modello 7-Eleven, o semplicemente siti dove consumare cibo velocemente.