Holiday season, il retail USA sta già dando i numeri…

holiday season
05 nov 2018

Holiday season o, meglio ancora, “holiday e-season”. Stando alle previsioni degli analisti, il bimestre finale del 2018 dovrebbe segnare uno scarto netto tra il tasso di crescita della distribuzione fisica e quella online. E con numeri di tutto rispetto.

Secondo le sime di Adobe, le vendite e-commerce di quest'anno dovrebbero aumentare del 14,8% rispetto al 2017, raggiungendo i 124,1 miliardi di dollari. Il che significa che circa un dollaro ogni sei dovrebbe essere speso con il commercio digitale.

Sarebbe un nuovo record, comprensivo in sé anche di altre importanti indicazioni. Per Adobe gli acquisti di servizi vocali sono in aumento, con il 21% dei consumatori che dichiara di aver intenzione di riordinare gli articoli acquistati di frequente e il 17% di ordini unici per ritiro in negozio utilizzando i propri dispositivi attivati ​​a voce.

Molti consumatori in più, rispetto alla holiday season 2017, resteranno a casa il giorno del Ringraziamento. In quell’occasione il sessanta per cento di essi non farà acquisti nei negozi: nel 2016 era il quaranta per cento. Le vendite online nel Ringraziamento dovrebbero invece aumentare del 16,5%, raggiungendo i 3,3 miliardi di dollari.

Cyber ​​Monday è destinato a diventare "il giorno di shopping online più grande e in più rapida crescita dell'anno", con un aumento del 17,6% e per un ammontare complessivo delle vendite a 7,7 miliardi di dollari.

I quattro giorni che intercorrono tra il Giorno del Ringraziamento (giovedì 22 novembre), Black Friday (venerdì 23 novembre) e Cyber ​​Monday (lunedì 26 novembre) saranno decisivi per il settore: quasi un dollaro su cinque (23,4 miliardi di dollari, il 19% delle vendite retail totali) sarà catturato dall’e-commerce.  

In probabile aumento anche il traffico di resi, previsto al 18% in più rispetto all’anno scorso.

L’omnicanalità verrà ampiamente premiata dall’holiday season. Secondo John Copeland, responsabile marketing di Adobe, "la possibilità di ritirare in negozio entro poche ore gli ordini effettuati online non può essere sottovalutata."

Il livello di fiducia negli Stati Uniti è in questo momento positivo. Secondo Berkeley Research Group, la situazione finanziaria propria dei consumatori è avvertita migliore nel 42% dei casi, invariata per il 41% e peggiore per il 17%.

Attenzione, però, alle marginalità. Per gli analisti di Morgan Stanley le pressioni sui costi persistono (promozioni, trasporto e manodopera) e potrebbero indurre margini incrementali poco incoraggianti.