Grand Junction a Target è l’ultimo colpo della “guerra” delle consegne

21 ago 2017

Grand Junction è una società californiana nota per la propria piattaforma tecnologica di gestione delle consegne. Questa è utilizzata dai rivenditori, dai distributori e dai fornitori di logistica di terze parti per effettuarle entro lo stesso giorno dell’acquisto attraverso una rete di più di 700 vettori locali e regionali sul 96% della popolazione americana. Target è uno dei più importanti retailer americani, attivo nel paese fin dal 1902 e oggi presente con più di 1800 punti vendita di vario formato, dagli ipermercati ai discount.

Nei giorni scorsi Target ha comunicato l’acquisizione di Grand Junction allo scopo di migliorare e ampliare le proprie capacità di consegna al cliente. Questa è oggi al mondo uno degli ambiti decisivi di competizione tra i retailer. È un impegno complesso e costoso che tale si è rivelato anche per Amazon, che con Prime Now è stato il battistrada indiscusso. Il servizio contrasta con le logiche della tradizionale supply chain “brick and mortar”, che punta a un alto livello di efficienza nella distribuzione ai negozi, lasciando però ai clienti il trasporto dell’ultimo miglio.

Grand Junction, fondata appena tre anni fa, ha costruito la sua idea di business su due premesse semplici quanto importanti: i retailer conoscono bene il loro inventario e già esistono molte aziende di distribuzione a livello locale e regionale. Il passo successivo è l’abbinamento di queste due componenti attraverso la tecnologia, e i risultati hanno ampiamente premiato l’iniziativa.

Mentre molti clienti apprezzano il pick-in del negozio di Walmart, Amazon è però riuscita a trasformare la consegna di un giorno in una aspettativa del cliente, se non a farne una priorità. La consegna “same-day” è la più veloce che il commercio digitale può offrire, rispetto alla spesa sul punto vendita con cui il cliente può uscire subito dopo averla pagata. Queste le ragioni alla base della decisione di Target:

"Una straordinaria opportunità per sfruttare la distribuzione locale come differenziatore competitivo del Retail"

Rob Howard, fondatore e CEO di Grand Junction e prossimo vice president di Target