eGrocery, chi si ferma è perduto

eGrocery
Michele Caprini
24 set 2019

eGrocery in valore? Da 13 a 117 miliardi di dollari in sette anni (2017-2023), secondo gli analisti di Business Insider. Abituati alla bassa incidenza del food on line sul mercato italiano, il dato colpisce. Non può sorprendere, però.

Da anni, le operazioni dei due giganti americani Walmart e Amazon sono mirate all’assunzione della leadership nel settore. Pur secondaria rispetto ad altre merceologie, secondo eMarketer, la vendita di generi alimentari digitali negli Stati Uniti ha raggiunto i 24 miliardi di dollari nel 2018. In Cina e Giappone, rispettivamente, 51 e 32 miliardi di dollari.

Walmart

Walmart, primo retailer al mondo e leader assoluto della distribuzione fisica (nel mondo, 11.400 punti vendita) ha, ormai, un ruolo di primo piano anche nel commercio online.

Nel 2016 ha acquisito la piattaforma di commercio online Jet.com. Due anni dopo, ha ottenuto il controllo di Flipkart, numero uno dell’e-commerce indiano: la più grossa acquisizione degli ultimi vent’anni della sua storia.  

Oggi, Walmart è leader dell’eGrocery.

La rete territoriale

Il punto di forza di Walmart è nella distribuzione territoriale. I volumi complessivi di vendita, per quest’anno, sono stimati in 550 miliardi di dollari, più degli altri tre concorrenti principali, considerati come soggetto unico. Parliamo dei connazionali Costco e Kroger, ai quali si aggiunge la giapponese Seven & I Holdings (7-Eleven).

La disponibilità di moltissimi punti di ritiro della merce ordinata online, infatti, è quanto mai decisiva per l’eGrocery.  Lo dimostra il recente sorpasso, per numero di clienti, su Instacart, fino a ieri leader negli Stati Uniti e in Canada nel servizio di consegna e ritiro di generi alimentari nello stesso giorno.  

Per dare un’idea del risultato, basti pensare che Instacart agisce su una rete di oltre 20.000 punti vendita alimentari in più di 5.000 città.

Amazon

All’esatto opposto di Walmart, il suo percorso inverso dalla distribuzione online a quella fisica. Tappa fondamentale l’acquisizione, nel 2017, della catena di supermercati Whole Foods.  L'anno scorso, secondo un sondaggio di Brick Meets Click, ad Amazon andava assegnata una quota del commercio alimentare online americano pari al 30%. 

Forte dell’offerta complementare dei servizi di consegna Prime Now e Amazon Fresh, continuerà a disputarsi la leadership dell’eGrocery con Walmart. Nelle proiezioni di Edge by Ascential, nel 2024 potrebbe addirittura sorpassare il rivale con un ricavo di 15 miliardi di dollari contro 14.

Il mercato

Secondo la stessa fonte, nel prossimo quinquennio la maggior parte delle vendite globali di prodotti alimentari online sarà data da formati di vendita omnicanale. Questo, come detto, per la possibilità di appoggiare ai negozi i servizi di consegna click and collect.

Le vendite alimentari online registreranno un tasso di crescita annuale composto del 13%, raggiungendo i 162 miliardi di dollari entro la fine del periodo. Attualmente, solo il 3% delle vendite è generato in ambito eGrocery.