Black Friday e oltre, cosa aspettarsi dalla sbornia dello shopping

Black Friday
20 nov 2018

Black Friday (e Cyber Monday) ai blocchi di partenza, al di qua e al di là dell’oceano. Ancora non si è spento l’eco del Singles Day cinese e già si riparte.

Negli Stati Uniti

Secondo un sondaggio di Shopkick, saranno fuochi d’artificio. La maggior parte (74%) dei consumatori che parteciperanno l’evento si prepara effettuando ricerche in anticipo. La generazione Z è pronta farsi consumatrice nel 16%, rispetto al 7% dei genitori della Generazione X.

Mentre impazza la ricerca di offerte, i millennial (39%) sembrano i più propensi a farsi influenzare da quelle e agli acquisti non previsti. Il che conferma la tendenza già indicata dalla maratona online cinese dell’11 novembre, con acquisti non pianificati da parte del 56% dei consumatori online nati negli anni '80 e il 58% dei nati negli anni '90.

Secondo un sondaggio di Deloitte, quasi tre quarti dei consumatori del “ponte” (gli analisti guardano anche allo "Small Business Saturday") prevede di acquistare durante il Cyber Monday, fino a raccogliere quasi la metà (47%) di tutte le spese online.

Per quanto riguarda i negozi, sugli scudi i department stores (43%) e i distributori di elettronica di consumo e forniture per ufficio (33%). Secondo un'altra indagine dell'agenzia di pubbliche relazioni Bospar, gli americani interpellati spenderanno di più su Amazon (59%), Walmart (58%), Target (28%), Best Buy (19%), Macy's (15%) e Home Depot (8%).

In Italia

Secondo l'Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, la spesa online degli italiani crescerà del 35% circa rispetto al 2017. Il che comporterà il superamento del miliardo di euro (prima volta in assoluto da che il Black Friday è stato “importato” in Italia).

Il retailer eCommerce dovrebbe realizzare mediamente il triplo del fatturato di un giorno qualsiasi, con punte fino a 7 volte il transato di un giorno medio. Senza che questo possa stupire qualcuno, quasi un terzo un terzo degli ordini sarà effettuato via smartphone.

Con cosa fare i conti

Dal Black Friday e dal suo seguito si aspettano conferme anche per le tendenze più generali del commercio digitale.

Le consegne, in primo luogo, che incidono in maniera decisiva sulle politiche commerciali e sul gradimento dei consumatori. Secondo i ricercatori di Armstrong & Associates la logistica conto terzi, soprattutto per lo sviluppo delle vendite online, supererà i 1.100 miliardi di dollari di fatturato nel 2022 (contro gli 800 miliardi del 2016).

Nelle stime del consorzio Netcomm, il 76,4% di quanto comprato in rete viene ritirato a casa, con la propensione alla consegna al piano e in un giorno definito, e solo il 9% in un punto di consegna.

La gestione dei resi è problema forse ancora più sensibile e, comunque, complementare alle consegne.  Per gli USA si stima il costo delle consegne di ritorno, al 2020, a $ 550 miliardi di dollari, il 75% in più sui quattro anni precedenti. I resi dell'eCommerce, in particolare, saranno maggiori addirittura del 95 %.

La media degli indicatori di ricerca più qualificati colloca i resi da negozio fisico tra l'8% e il 10%; online, al 20%. Durante gli eventi promozionali e nei periodi festivi i resi aumentano del 30% e addirittura del 50% per i prodotti di più alta fascia di prezzo.