Pavilion Italia, partenza col botto

Pavilion Italia
Redazione
03 lug 2020

Il 22 giugno scorso è stato annunciato Pavilion Italia, l’accordo tra ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e il gruppo cinese Tencent. Quest’ultimo è tra i più importanti soggetti tecnologici del mercato e tra le prime dieci aziende al mondo per capitalizzazione.

Pavilion Italia mira a supportare la presenza del made in Italy in Cina per 300 aziende. L’importanza di quel mercato è centrale per le nostre imprese, soprattutto nei settori fashion, prodotti di bellezza e food&beverage. A maggior ragione, considerando che le vendite online nel paese sono costantemente in crescita per la crescente digitalizzazione applicata da molti brand e post Covid19. Nel primo trimestre del 2020, tale crescita è stimata superiore all’8%, per un valore totale di 360 miliardi di dollari.

Digital Retex in Pavilion Italia

Digital Retex, tramite tecnologico del progetto, vanta una lunghissima collaborazione con Tencent, come suo primo Trusted Partner in Europa e Italia. La piattaforma di servizi digitali WeChat, di proprietà del gigante cinese e, di fatto, l’internet dei cinesi, è la nostra cassetta degli attrezzi. Senza questa mediazione tecnologica, il successo commerciale sul mercato cinese è difficilmente realizzabile.

Pavilion Italia si regge su fortissimi presupposti tecnologici, commerciali e culturali. Digital Retex, a questo proposito, dispone di un team multilingua e multiculturale e della presenza diretta in Cina. A questi vantaggi competitivi ne va aggiunto un terzo, la produzione e lo sviluppo di tecnologia propria in ambito Wechat. Collaboriamo al progetto, quindi, sulle tre direttrici fondamentali della tecnologia, della consulenza strategica e del marketing digitale, con l’obiettivo primario di vendere i prodotti, in cross border, delle 300 aziende nel mercato cinese, accompagnandole in tutti i passaggi necessari.    

Un enorme mercato, digitale e diverso

Dal 2010, la Cina è diventata la seconda economia al mondo. Secondo le previsioni della Banca Mondiale la prospettiva è nel superamento di quella statunitense, con volumi potenzialmente doppi rispetto al concorrente. Il reddito pro capite, nella media dei suoi abitanti, ne è uno tra gli indicatori più interessanti: dal 2014 è cresciuto del 40%.

Le differenze tra Cina e occidente sono grandi per storia, cultura e civiltà. La mancata comprensione di queste o, peggio ancora, l’interpretazione del mercato cinese secondo i parametri occidentali può causare danni irreparabili alla presenza dei brand. La cronaca recente, del resto, lo dimostra ampiamente.

I consumatori cinesi, oggi, costituiscono un mercato tra i più sofisticati al mondo. Qualsiasi approccio a questo, senza la giusta assimilazione delle diversità e un adeguato livello d’innovazione, è destinato al fallimento.

Nei webinar di Digital Retex, l’opportunità da cogliere

Il primo incontro virtuale con Pavilion Italia, lo scorso 18 giugno, ha ottenuto un riscontro di prim’ordine, con la partecipazione di 470 aziende. Ieri, invece, ha avuto luogo il webinar dedicato al comparto della moda e del design e, dalla folta partecipazione all’iniziativa, sono emersi i maggiori punti di attenzione.

Sono stati discussi, quindi, gli aspetti tipici del commercio in esportazione verso la Cina, quali la logistica, il packaging e la presenza nella Positive List on Cross-Border E-Commerce. Decisivi, peraltro, anche i temi relativi alla comunicazione, dal marketing all’advertising.

L’obiettivo, comune all’intero ciclo dei webinar, è la creazione, con il relativo supporto, dell’intero ciclo di vendita tra Italia e Cina, dalla produzione fino al cliente finale.

In agenda, a seguire, altri tre webinar finalizzati ai settori merceologici e produttivi già citati. Qui è possibile conoscerne il calendario e gestire la propria iscrizione.