Milano, 24 ottobre, luci della ribalta per il consumatore cinese in Italia

20 ott 2017

L’evento di Digital Retex del prossimo 24 ottobre punterà uno dei fenomeni di maggior interesse per i retailer italiani. Parliamo del profilo del nuovo consumatore cinese, delle sue propensioni all’acquisto e delle tendenze che ne influenzano la vita quotidiana. E, naturalmente, dell’interesse primario di chiunque operi nella distribuzione internazionale: come raggiungerlo e come servirlo all’estero?

 

Milano, 24 ottobre, alle 17.30 in Officina 22 (Foro Bonaparte,22) – Beyond Borders: il nuovo consumatore cinese in Italia

per partecipare all'incontro inviare un messaggio a : info.digital@retexspa.com

 

I cinesi che sceglieranno di viaggiare all’estero saranno circa 220 milioni nel 2025, quasi il doppio del 2015. I giovani tra i 20 e i 30 anni secondo le ultime stime costituiscono un terzo della popolazione cinese, ma il numero è destinato ancora a crescere nei prossimi dieci anni.

In questo periodo più di 74 milioni di studenti decideranno di viaggiare dopo la laurea, puntando sempre più sull’esperienza personale anziché sul tradizionale turismo di gruppo; questo grazie al progressivo decadimento della barriera linguistica, sempre meno come ostacolo per i giovani tech-savvy. Sono viaggiatori mediamente benestanti portati a spendere considerevolmente, al punto che Goldman Sachs valuta in $450 miliardi la spesa dei turisti cinesi all’estero entro il 2025. Le destinazioni preferite rimangono altri Stati asiatici: la Tailandia e il Giappone sono i maggiori recipienti di turisti outbound. Tra le altre mete di primaria importanza gli Stati uniti e l’Europa, dove l’Italia è prima nelle preferenze davanti a Regno Unito, Francia e Germania.

All’estero la maggior parte di loro fa in modo di vedere più città minimizzando il numero di notti passate in posto solo. Fatta eccezione per Londra, la durata media della permanenza è di 2/3 giorni. Di norma, il turista cinese è propenso al tour di qualità e alla ricerca di divertimento, buon cibo e prodotti di lusso: nel 2015  nei suoi viaggi all’estero ha coperto il 35% della spesa mondiale in beni di lusso.

La Cina vanta il numero di utenti Internet più alto al mondo e tra di loro il 93% preferisce accedervi tramite smartphone. I modi più efficaci di definire una relazione con l’enorme mercato cinese sono il digital marketing e le campagne sui social media. In una parola: WeChat. Dal suo lancio, la piattaforma di servizi digitali in pochi anni ha acquisito un seguito di massa senza precedenti e conta oggi nel mondo più di 900 milioni di utenti. Tra questi, l’87% ha tra i 18 e i 35 anni e si trova prevalentemente nelle città cinesi più importanti. La corrispondenza tra i profili del turista medio e dell’utente WeChat parla da sé.