La Cina e i social media: un mondo tutto da scoprire

13 gen 2016
La Cina detiene moltissimi record, non ultimo quello di stato con il più alto numero di social media e, di conseguenza, il più alto numero di utenti attivi. Il panorama dei social è vasto e molto frammentato portando dunque a livelli di competizione sempre più alti. Le statistiche legate ai social media sono per il mondo occidentale numeri da capogiro; bisogna però tenere in considerazione che in Cina è consuetudine avere più account per singolo social, il che ovviamente porta ad avere dei numeri legati all'utenza attiva ancora più imponenti. Di seguito andremo a raccontare e analizzare i social network più utilizzati, i quali sono tutti prodotti locali, questo dovuto sopratutto al Great Firewall e alla vastissima offerta interna, per cui i concorrenti occidentali più famosi come Facebook o Twitter sono irrilevanti. Inutile ribadire il potere dei social e le motivazioni del loro successo, tuttavia è interessante approfondire perché sono così importanti in Cina. Dato un diffuso scetticismo nei confronti del governo e delle istituzioni e la difficoltà di questi ultimi a monitorare e censurare i contenuti sui social, i cinesi vi trovano un mezzo per potersi esprimere. I consumatori, inoltre, si fidano più del giudizio sui prodotti e servizi dagli amici e familiari (con circa il 66% in Cina contro il 38% in Usa) rispetto che ai media tradizionali, spesso sopravalutando l’opinione di personaggi di spicco e opinion leaders. Chi è interessato a incominciare un business in Cina è dunque fondamentale che abbia un quadro d’insieme dei social network per poter sfruttare al meglio il mercato.   

 WECHAT 

Brandinglogo_96  WeChat, in cinese “Weixin” (lett. micro message), è stata lanciata da Tencent nel 2011 e da allora il numero di utilizzatori crescere in modo inarrestabile, al momento 650 milioni di utenti attivi. E’ un servizio di messaggistica istantanea disponibile su tutte le piattaforme mobile e da computer e a differenza di altre app, è interamente gratuita e offre una serie di funzioni extra molto interessanti. Aggiungendo i contatti tramite rubrica del cellulare o QR codes, gli users hanno la possibilità di effettuare chiamate e video-chiamate, inviare messaggi di testo o vwechat 2ocali arricchendo la comunicazione con un set di stickers in continuo aggiornamento. Ma non solo, è possibile trasferire denaro, effettuare pagamenti o fissare il prossimo appuntamento con il proprio medico. Grazie alle sue caratteristiche uniche, WeChat è presto diventata un serio concorrente per tutte le app esistenti di messaggistica e non solo. Molte sono le personalità del panorama cinese che l’hanno adottata per comunicare direttamente con i fan, ma ancora di più le aziende che l’hanno scelta per portare avanti campagne di marketing e offrire servizi off-store ai propri clienti. In Europa, è importante ricordare la sfilata autunno-inverno di Burberry: grazie ad un intelligente utilizzo della app, la maison è riuscita a coinvolgere i propri clienti e followers nella sfilata e negli eventi successivi allo stesso tempo promuovendo l’ultima linea di prodotti.  

QQ

QQ LOGOLanciata nel 1999 da Tencent, è ad oggi una delle app di instant messagging più popolari in Cina con circa 800 milioni di account aperti. Dal suo lancio, è riuscita a imporsi così fieramente da diventare un vero e proprio fenomeno culturale che influenza il modo stesso di comunicare di centinaia di milioni di cinesi. Gratuitamente offre molteplici servizi di comunicazione che includono il messaggio di testo, video-chiamate in alta definizione (one-to-one o di gruppo), invio di file online e offline e molto altro. E’ inoltre possibile aggiungere contatti selezionandoli in base al genere, l’età, la provenienza, il segno zodiacale e persino il gruppo sanguigno o unirsi ad uno dei moltissimi gruppi presenti sulla piattaforma. QQ è qqricchissima di app i cui link spaziano dai comuni giochi interattivi a siti per perfezionare il proprio Cinese. Per semplificare QQ è in un certo senso è la versione da desktop e più “vintage” di  WeChat: con gli stessi ID e password, usando WeChat si può essere online anche su QQ.

 

SINA WEIBO

sina-weibo-logoWeibo” (micro-blog, in cinese) è un termine adottato per descrivere tutti i micro-blogs presenti in Cina. Il mercato cinese è ricco di questa tipologia di social, senza avere però un leader indiscusso, come Twitter in Occidente. Il più popolare, tuttavia,  è quello lanciato da Sina Corporation, Sina Weibo che conta più di 370 milioni di users.

La struttura è molto simile all’americano Twitter: adotta il format “@UserName” per menzionare e/o comunicare con altri users; hashtags per postare contenuti multimediali; post che weiboincludono foto, emoticons, musica e video clips e il testo è limitato dai 140 caratteri. Influencer e aziende possono usufruire di account verificati per certificare l’autenticità dell’utente e mettersi in contatto con i propri followes. Rispetto a Twitter però Sina Weibo punta sul coinvolgimento dei suoi follower: questi infatti vengono premiati in base alla frequenza e l’intensità dell’utilizzo della piattaforma con una moneta virtuale, Weibi, che può essere impiegata per esempio per acquistare giochi online. Una delle sue ultime innovazioni riguarda la possibilità di associare al proprio account anche la carta di credito. Lanciata nel 2009, per tre anni Sina Weibo è stato il più grande portale Internet cinese fino al 2012, anno in cui ha dovuto confrontarsi seriamente con la rivale WeChat.  

Q-ZONE

qzone

Lanciata da Tencent nel 2005, è un social network e piattaforma blog. Per formato e contenuto è simile alle occidentali Facebook e MySpace. Qzone ha più di 600 milioni di utenti registrati e circa 200 milioni di foto caricate ogni giorno. La piattaforma consente all’utente di avere un blog, di condividere  foto e ascoltare musica direttamente dalla pqzoneiattaforma. Vi sono inoltre servizi a pagamento per potenziare l’esperienza dello user e personalizzarla secondo le proprie esigenze. Altra caratteristica da non sottovalutare è il bacino di utenza, di fatti gli utenti di Qzone sono gli utenti di QQ, essendo la piattaforma di blogging subordinata a QQ. Recentemente è stata integrata anche ad altre app lanciate da Tencent, come Tencent Pengyou e Tencent Weibo. Al momento non è molto adottata come strumento di marketing da parte delle aziende, essenzialmente per due motivi: il target si concentra soprattutto tra gli adolescenti e in generale consumatori con potere d’acquisto limitato. Inoltre, il formato lo rende meno competitivo rispetto ad altri micro-blog vincenti come Sina Weibo più adatti a lanciare post virali e aumentare la visibilità di un brand.