Headless commerce per il retail

REDAZIONE
25/02/2022
in sintesi
La rivoluzione tecnologica sta facendo il suo corso anche nel comparto dell’eCommerce: ormai da tempo, infatti, l’attenzione dei retailer si sta spostando dal prodotto al cliente ed ai suoi interessi, motivo per il quale le piattaforme di vendita che poggiano su soluzioni headless, risultano strategicamente più efficaci, non solo dal punto di vista del design, ma anche dal punto di vista commerciale.

Il mondo delle vendite online è, ormai da anni, in costante ascesa e, osservando i dati, emerge come i consumatori stiano dedicando sempre più tempo ed attenzione alla navigazione negli e-store che, per questi motivi, stanno diventando un terreno sempre più fertile, se approcciato nel modo opportuno, per aumentare le vendite e ampliare il proprio business.

Che cos’è l’headless commerce? Come differisce dall’eCommerce tradizionale?

La rivoluzione tecnologica che sta dilagando pressoché in ogni aspetto del mercato, cambiandone le dinamiche e le più tradizionali peculiarità, sta facendo il suo corso anche nel comparto dell’eCommerce: ormai da diverso tempo, infatti, l’attenzione dei retailer si sta spostando dal prodotto al cliente ed ai suoi interessi, motivo per il quale le piattaforme di vendita che poggiano su soluzioni headless, in grado di abilitare una progettazione di esperienze sempre più vicine al cliente, risultano strategicamente efficaci non solo dal punto di vista del design ma, indirettamente, anche dal punto di vista commerciale.

Il modello di eCommerce tradizionale prevede la presenza di una piattaforma gestionale (back-end), all’interno della quale si delineano tutti gli aspetti che riguardano il prodotto (prezzo, tempi di consegna, disponibilità, sconti ecc.) e la proiezione di queste informazioni al cliente, quello che tutti noi vediamo in un qualunque sito web, il cosiddetto front-end.

L’innovazione digitale, tuttavia, ha reso il mercato omnicanale e trasversale, grazie al ruolo centrale dei social network e dell’advertising, dinamiche che hanno messo in luce alcune fragilità dei tradizionali modelli di eCommerce, in cui l’acquisto deve per forza essere finalizzato nel sito, complicandone la gestione quotidiana.

Le soluzioni headless, grazie alla presenza delle API (interfacce di programmazione delle applicazioni), permettono di separare back-end e front-end rendendoli pienamente indipendenti: in questo modo, la gestione del “dietro le quinte” può avvenire in modo più fluido e snello, senza impedimenti dettati dalle funzionalità dei sistemi tradizionali.

Inoltre, l’headless commerce consente al cliente di acquistare il prodotto in qualsiasi touchpoint abilitato, senza dover concludere l’acquisto forzatamente nel sito, rendendo la customer experience più libera e rapida.

La diffusione delle soluzioni headless

La crescita dell’eCommerce sembra ormai inarrestabile: in Italia, il settore delle vendite online continua a registrare tassi di crescita annuali significativi, nel 2021 si osserva un +18% sugli acquisti di prodotto e un +36% per i servizi.

Come per molti altri fenomeni, la pandemia ha accelerato notevolmente alcuni cambiamenti, basti pensare che, prima dell’emergenza sanitaria, il 70% dei rivenditori e dei grossisti non era attrezzato per vendere online; a conferma dei 757 miliardi di euro di valore del comparto nel 2020, dotarsi di un servizio di eCommerce flessibile e convincente risulta strategicamente rilevante.

Peraltro, le soluzioni headless garantiscono un’adattabilità alle esigenze del cliente estremamente elevata, motivo per il quale questi tool sono in grado di assecondare in modo efficace i cambiamenti dell’architettura dell’eCommerce, senza la necessità di apportare eccessivi stravolgimenti all’intero ecosistema di servizi che poggiano sulla soluzione headless.

Per concludere, se si desidera evitare le complicazioni e i “colli di bottiglia” tipici dei modelli di eCommerce tradizionali, è consigliato servirsi di soluzioni headless in grado di agevolare la realizzazione dell’architettura comprensiva di tutti i servizi del customer journey, rendendola più libera e snella e favorendo l’incremento della percentuale di vendite andate a buon fine.

In altre parole, l’headless commerce è lo strumento indispensabile per offrire al cliente un’esperienza omnichannel a tutti gli effetti.

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