WeChat, “aggiungi contatti”, +: Dybala, la Cina e Digital Retex

13/07/2016
in sintesi
Paulo Dybala ha scelto WeChat per gestire la sua immagine sul mercato cinese e la relazione diretta con i tifosi. L'operazione sarà gestita da WeToBusiness (un marchio Digital Retex) e dalla milanese Innext.

Cosa sia diventata negli ultimi anni la Cina per il calcio, è noto a tutti. Ancora pù noto è cosa sia diventata la Cina per il nostro calcio, dal momento che due dei club italiani più famosi e vincenti al mondo, Inter e Milan, sono passati o stanno per passare di proprietà a investitori cinesi.

Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare Cinese dal 2013, nutre una feroce passione per il calcio, anche se la nazionale di Pechino per adesso occupa soltanto il 97° posto nel ranking della Fédération Internationale de Football Association. Ma il leader cinese non si nasconde: vorrebbe ospitare un campionato mondiale, e vorrebbe vincerlo.

Il piano del governo cinese è particolarmente ambizioso: nel marzo del 2015 il Consiglio di Stato ha emanato una direttiva per la quale nei prossimi dieci anni il territorio cinese dovrà ospitare 50.000 scuole calcio contro le 5mila attuali. Mentre sono previsti decine di migliaia di nuovi campi da gioco nei prossimi cinque anni, a Guangzhou, la più grande città costiera della Cina meridionale (fino a poco tempo fa nota con il nome originale di Canton, ma il pallone riesce a incidere anche sulla toponomastica) è già attiva la Scuola internazionale di calcio di Guangzhou Evergrande Taobao Football Club, attualmente la più grande del mondo, affiliata addirittura al Real Madrid. Un investimento da oltre 165 milioni di euro.

Le previsioni parlano di un giro d’affari legato al calcio di oltre 760 miliardi già nel 2025, cinque volte quello attuale. Nei primi cinque mesi dell’anno le squadre di prima categoria del campionato professionista cinese avevano speso circa 350 milioni di euro in giocatori stranieri, la seconda categoria altri cento e l’ingaggio di pochi giorni fa del nazionale italiano Pellè a cifre altissime è un’ulteriore conferma della tendenza del mercato cinese, del quale è stato siglato l’accordo di quattro anni per la vendita dei diritti televisivi all’azienda di stato China Media Capital per oltre un miliardo di euro.

In questo contesto si fanno quindi sempre più importanti la diffusione dell’immagine su quel mercato e la relazione diretta con i tifosi cinesi da parte dei grandi club occidentali e sudamericani e dei più famosi calciatori della scena internazionale. Uno di questi, Paulo Dybala, attaccante della Juventus e della nazionale argentina, ha scelto allo scopo  WeChat, il sistema di messaggistica cinese che conta 762 milioni di utenti attivi al mondo. A curare l’operazione sarà WeToBusiness (official reseller di WeChat Italia e marchio di Digital Retex) in collaborazione con INNEXT.

Il campione argentino, soprannominato la Joya (“il gioiello”), si servirà di WeChat, quale tramite con i suoi fan in Cina:“Con WeChat spero di avvicinarmi ancora di più agli amici cinesi. I tifosi e i fan che ho incontrato in occasione della Supercoppa Italiana nell’agosto 2015 con la Juventus si sono dimostrati gentili e appassionati. Vorrei conoscerli meglio e condividere con loro i miei momenti più importanti”. Andrea Ghizzoni, Country Director di WeChat Italia, ha aggiunto: “Per noi è una bellissima sorpresa e un onore lanciare l’account ufficiale di Paulo Dybala su WeChat. I suoi fan saranno sicuramente contenti di seguirlo e noi siamo orgogliosi di promuovere un campione come lui. Questa opportunità nasce dalla partnership tra WeToBusiness e Innext e dimostra una volta di più l’importanza di WeChat, anche fuori dai confini della Cina”.