Social media sempre più importanti anche per il B2B

16/06/2016
in sintesi
Nell'indagine di Hotwire per la maggior parte del settore b2b, e non solo per i consumatori, i social network sono una fonte d’informazione equiparabile ai media tradizionali.

Anche ill mercato B2B sembra testimoniare la crescente influenza dei social media sulla scelta d’acquisto. Ne abbiamo parlato in più occasioni, e in un caso in particolare (il settore fashion) ne abbiamo evidenziato il vero e proprio condizionamento del mercato. Di solito, però, i riferimenti più frequenti sono al mercato consumer.

La notizia che trattiamo oggi, invece, riguarda proprio il business-to-business, e la ricaviamo dalla lettura di “The changing face of influence”, indagine promossa da Hotwire (una delle importanti aziende di comunicazione al mondo, con 22 sedi in paesi diversi), che analizza i comportamenti e le preferenze degli utenti business nella ricerca di informazioni tramite social.

Facebook risulta essere il network numero uno quando il target è rappresentato dai “decision maker” aziendali:  il 24% di questi lo mette al primo posto nella consultazione, con una certa sorpresa per chi ha sempre pensato che in ambito B2B la partita “social” fosse giocata principalmente da LinkedIn e Twitter, che seguono invece seguono a netta distanza, rispettivamente con il 17% e il 6% delle preferenze.

Un altro punto di notevole importanza stabilito dall’indagine è che anche per la maggior parte del settore b2b, e non solo per i consumatori, i social media sono una fonte d’informazione equiparabile ai media tradizionali: questo per l’87% degli intervistati.

A una lettura attenta si evidenziano altre tendenze che non possono essere ignorate per una valutazione appena accettabile del ruolo deisocial media in relazione al proprio business.

  • Il 41% dei decision maker è convinta che il più grande cambiamento che i vendor possono fare è quello di condividere la propria opinione esternamente come parte integrante della loro strategia marketing.

  • Le strutture di marketing aziendale sono più inclini alla relazione con quelle testate che hanno uno specifico focus digitale. Business Insider e Huffington Post sono le due testate più lette tra i marketer, mentre Business Insider è la più consultata durante un processo di acquisto.

  • Il 37% dei decision maker aziendali dichiara di avere difficoltà nel reperire informazioni rilevanti quando si trova a dover decidere.

L’evoluzione dei social media, per funzionalità e seguito, in Italia non è stata ancora recepita in modo compiuto, ma nel resto del mondo si sta affermando come discriminante di comportamento per le aziende non solo rispetto al consumatore, ma nella relazione reciproca sul mercato.