E-Commerce Italia, aumentano i valori e le imprese online

18/05/2016
in sintesi
L'e-commerce italiano è salito nel 2015 a a 16,6 miliardi di euro, più del 16% sull’anno precedente, e rappresenta il 4% sulle vendite totali del Retail.

I numeri dell’e-commerce italiano resi noti nei giorni scorsi dall’Osservatorio del Politecnico di Milano in occasione dell’eCommerce Netcomm Forum, esprimono un fenomeno in crescita sostenuta.

Il valore complessivo dei prodotti e dei servizi acquistati in rete dagli italiani (sono esclusi dal conteggio gioco online e home banking) è salito nel 2015 a a 16,6 miliardi di euro. Un incremento rispetto al 2014, quindi del 16% (oltre 2,2 miliardi di euro in più sull’anno precedente). Questo significa che il nostro e-commerce pesa adesso per il 4% delle vendite totali del Retail italiano.

Trend-Valore-e-Commerce - Osservatori.net

 Trend-Valore-e-Commerce – Osservatori.net

La parte del leone è giocata dall’elettronica di consumo e dai prodotti informatici, che rappresentano il 13% del mercato online, per una spesa complessiva superiore ai 2.200.000.000 di euro (+21% sul 2015). Seguono, per valore, il turismo con 7.762 milioni di euro (+14%), l’abbigliamento con 1.512 milioni (+19%) e l’editoria, che rappresenta il 4% del mercato con 593 milioni di euro (+31%). Con una spesa media annua di 1300 euro è proprio quest’ultima categoria di e-shoppers che determina l’e-commerce italiano incidendo per il 90% del volume complessivo.

Interessante anche l’andamento di altri settori, tra i quali va menzionato (ne abbiamo parlato qui) il grocery (2% del mercato, pari a 377 milioni di euro), arredamento e home living (2% del mercato, pari a 370 milioni di euro), beauty (cosmetica e profumeria, 1% del mercato, pari a 190 milioni di euro) e i giocattoli, che insieme superano quota 1 miliardo di euro. Spostando l’attenzione ai servizi, questi valgono il 47% del mercato: davanti le assicurazioni con 1.235 milioni di euro (il 7,5%) a seguire ticketing per eventi e ricariche telefoniche con il 5,5% (per una spesa 893 milioni di euro).

Secondo il report 2016 di Casaleggio&Associati l’anno scorso più di 16.000 imprese italiane hanno intrapreso la strada dell’e-commerce, e si prevede che il loro numero raggiungerà le 50000 unità nel 2025.

Per avere un termine di confronto, nello stesso periodo il valore dell’e-commerce B2C mondiale ha raggiunto la quota di circa 1.700 miliardi di dollari, aumentando il fatturato del 2014 di oltre 350 miliardi di dollari. USA e Cina sono rimasti i mercati più importanti, con un valore che per entrambi oscilla intorno ai 600 miliardi di euro (ma, secondo Netcomm, nel caso della Cina le previsioni di crescita si spingono fino a 1600 miliardi entro il 2020). In Europa, il valore dell’e-commerce è stimato intorno ai 420 miliardi, con il Regno Unito come primo attore (60 miliardi di fatturato online).