Thanksgiving, Black Friday, Cyber Monday: vince il commercio unificato

 

Tra Giorno del Ringraziamento (23 novembre), Black Friday (il successivo 24) e Cyber Monday (il 27) secondo National Retail Federation oltre 174 milioni di consumatori americani hanno approfittato degli sconti e delle promozioni proposti dai Retailer. Non si è fatta quindi attendere, sia pure nella diversa, tradizionale caratterizzazione occidentale, la risposta al Singles’ Day cinese.

In questo lungo ponte commerciale di cinque giorni la spesa pro capite è stata di 335 dollari, ma per il più importante target dei Millennials la cifra media è stata più alta, 419,52 dollari.

Circa 58 milioni di persone hanno effettuato acquisti online, mentre 51 milioni sono stati acquistati esclusivamente nei negozi. Ma il dato più interessante è che la parte relativamente maggiore dei compratori, 65 milioni di americani, ha fatto acquisti sia online sia in negozio. Secondo le stime di Forbes circa i due terzi del totale, 116 milioni, hanno comunque visitato il negozio tradizionale prima di scegliere e indipendentemente dalla successiva modalità d’acquisto. L’acquirente multicanale ha speso in media 82 dollari in più rispetto all’acquirente esclusivamente online, e in media 49 dollari in più rispetto ai compratori “brick and mortar”.

La cifra record del Black Friday online è stata di 5 miliardi di dollari in 24 ore, un aumento del 16,9% rispetto al Black Friday 2016. Le stime sono di Adobe Digital Insights, che ha tracciato l’80% della spesa nei 100 più importanti siti americani. Globalmente, i Retailer statunitensi hanno registrato un record di $ 7,9 miliardi nelle vendite online di Black Friday e Thanksgiving, in aumento del 17,9% sull’anno precedente.

Il Cyber Monday è cresciuto invece del 16,8% su base annua: è stata la più grande giornata di shopping online nella storia degli Stati Uniti. Sono state registrate vendite per 6,59 miliardi di dollari, oltre un miliardo in più rispetto al Cyber Monday 2016. Nell’occasione, il tasso di conversione su smartphone è salito del 10,1%.

Un’osservazione interessante per due settori merceologici. Nel fashion il 48% dell’intero mercato al dettaglio online negli Stati Uniti è stato scontato in media del 45% di sconto, contro il 36% di sconto lo scorso anno. Anche nel Luxury i brand devono adattarsi alla realtà del mercato: quasi un quarto delle borse “griffate”, per esempio, sono state proposte nella vendita online tra il 40 e il 50 percento finora, contro il 30-40 percento dell’anno scorso.

In ultimo, ha fatto clamore anche il colpo di sfortuna di uno grandi protagonisti del Retail tradizionale, Macy’s.

 

 


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